E’ un tuo diritto guadagnare sulla raccolta differenziata!! Ecco come.


raccolta_differenziata_guadagno

 

Il reciclabile fa’ bene all’ambinte, si possono riutilizzare vetro, plastica, carta e ferro. Questo sicuramente e’ un passo avanti per il bene del nostro pianeta, ma non per le nostre tasche.

Sicuramente e’ un giro d’affari non da sottovalutare. Ma quanto ci guadagnano i cittadini? Niente, a meno che non ti organizzie e lo vendi per conto tuo portando la tua “spazzatura” nei centri di raccolta.

Tutti noi acquistiamo prodotti che sono contenuti in materiali al 90% reciclabili. Quando compriamo un prodotto paghiamo anche la confezione che generalmente buttiamo.

Allora perche’ paghiamo una tassa al nostro commune di appartenenza e non possiamo ricavarci qualcosa?

Il reciclabile porta a porta e’ sicuramente un segno di civilta’, ma ragionando da imprenditore se io compro un prodotto, ci pago le tasse, poi pago le tasse al Comune ed il commune appalta a ditte private il ritiro abbiamo una perdita del 80%, mentre la ditta che lo ritira ci guadagna profitto. Quel bene e’ il tuo ed  e tuo diritto avere un ritorno di soldi.

Ci sono Comuni che pagano a peso il tuo reciclabile.

Ho trovato su questo sito greenme.it  una lista di modi per poter guadagnare in maniera facile con il tuo reciclabile.

 

1) Ecobank

 

ecobank

Ecobank è un progetto della Regione Piemonte attivo dal 2009. Esso consiste nella raccolta differenziata di contenitori per le bevande, con particolare riferimento alle bottiglie di plastica ed ai contenitori di alluminio, tramite postazioni automatiche facilmente accessibili dai cittadini. In cambio si riceveranno dei buoni spesa da utilizzare nei supermercati convenzionati. I vuoti a perdere si trasformano così in vuoti a rendere, educando alla corretta differenziazione dei rifiuti. Le postazioni Ecobank si trovano attualmente nei Comuni di Venaria Reale (TO), Valenza (AL) e Alessandria

2) Ecopunto

 

Ecopunto è una bottega del baratto che aiuta la differenziata. Nel 2010 vi avevamo presentato l’Ecopunto di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove era ed è tuttora possibile barattare prodotti destinati ad essere riciclati, e che hanno perso qualsiasi utilità per il consumatore, con beni alimentari grazie ai quali arricchire la propria spesa, mediante una raccolta punti basata sulle quantità di rifiuti consegnati. Il fenomeno si è via via diffuso in varie zone della Sicilia ed Ecopunto è ora presente anche a Barcellona Pozzo di Gotto, Cinisi e Terrasini, con nuove aperture previste in altre località.

3) RePaperMe/Eurven

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Da novembre 2011 anche in Italia la raccolta differenziata della carta si fa al supermercato grazie a RePaperMe, il primo compattatore di carta e cartone in grado di calcolare la quantità raccolta e, in proporzione, destinare punti premio utili per ottenere sconti sui prodotti in vendita, accumulati grazie ad una carta fedeltà. Al progetto hanno già dato la propria adesione catene della grande distribuzione come Despar, con alcuni punti vendita attualmente attivi in Lombardia.

4) Mr Pet

 

MrPET

Mr Pet è un sistema di raccolta della plastica basato sulla remunerazione dell’utente nato nei primi anni del 2000 ed attivo nei supermercati grazie alla presenza di contenitori automatici predisposti per l’inserimento dei rifiuti e la ricezione automatica di punti da raccogliere in una card personale e da utilizzare per la spesa. E’ tuttora in corso l’evoluzione 2.0 di Mr Pet, che manterrà comunque validi i punti accumulati fino a questo momento.

5) RD Italia

 

RD italia

Dal 2009 a Napoli, grazie alla raccolta differenziata, i rifiuti diventano premi. RD Italia mette a disposizione di Comuni, Enti Pubblici ed imprese private delle macchine per la raccolta di lattine e bottiglie che premiano la buona pratica della differenziazione dei rifiuti grazie ad incentivi per i cittadini, consistenti in prodotti omaggio di diversa entità a seconda dl luogo in cui il punto di raccolta è collocato. Attualmente tramite il progetto EcoEtica il servizio è attivo in tre scuole superiori della provincia di Napoli, mentre si avvalgono delle macchine automatiche RD Italia anche le catene di supermercati Conad Adriatico e Sigma e, per la prima volta in Italia una stazione di servizio di Vicenza in cui la spazzatura si trasforma in sconti benzina. Di questi tempi, mica male no?

Rimane sempre il problema che la tua raccolta porta a  porta viene regalata., ma sarebbe interessante se  noi cittadini ricevessimo dei buoni o uno sconto sulla nostra tassa in cambio di beni che vengono veduti a terzi.

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